Sarebbe opportuno fare, in adesione  alla tanto propagandata riduzione degli stipendi ed esclusione dei privilegi dei parlamentari, così come ripetutamente e con insistenza specifica hanno fatto e fanno i Grillini, porre in atto, da parte del governo che verrà, la drastica riduzione dello stipendio dei magistrati e di tutti gli alti impiegati dello Stato, ivi compresi naturalmente gli impiegati delle camere e tutti coloro che percepiscono stipendi al di sopra di € 5000, con conseguente riduzione anche delle pensioni. La vita dei cittadini non deve e non può essere distinta fra cittadini di sedie A e cittadini di serie B.( è  enormemente sproporzionato lo stipendio di parlamentari ed equiparati, se comparato al quello dei tutori dell’ordine, dei medici ospedalieri che salvano la vita ai cittadini, spesso  assumendo grosse responsabilità e mettendo a rischio la propria incolumità con il rischio di infezioni ecc. ecc) Noi abbiamo oggi i privilegiati di Stato con stipendi elevatissimi, al di sopra di qualsiasi ragionevole compenso (se di compenso si può parlare !!!!!!), in aperto disprezzo delle condizioni di milioni di poveri. Quando lo Stato paga le prestazioni sproporzionatamente  di una determinata categoria di suoi rappresentanti istituzionali, non deve dimenticare che i soldi provengono dai contribuenti, i quali certamente, se interpellati, non credo sarebbero dell’avviso di elargire somme così elevate, senza alcuna logica sotto alcun profilo. E se noi sommiamo gli importi che potrebbero essere risparmiati, adottando le giuste proporzioni, io ritengo che ci troveremmo fra le mani svariati, svariati, svariati miliardi che lo Stato potrebbe destinare per la regolamentazione delle pensioni  giuste per tutti, sovvenzione minima per i meno fortunati, l’incremento del lavoro e adeguato compenso alle forze dell’ordine:  a quella fascia di prossimo che, mettendo a rischio la propria vita, effettivamente tutela la nostra esistenza, la nostra incolumità e impone l’osservanza del diritto ed il rispetto della legge. Presumo che questo sia un tema che dovrà essere sviluppato dal futuro governo, perché non credo che le cose possano proseguire con questo andazzo assurdamente sproporzionato, irrazionale e deleterio.

Ormai siamo quasi alla vigilia del giorno fatidico e dobbiamo cercare di essere preparati a dare il giusto peso al nostro pensiero con l’espressione giusta di voto. Nessuno, e lo dico senza esagerazione o retorica, può sentirsi escluso dalla necessità di esprimere il proprio pensiero, perché giorno 4 marzo 2018 le votazioni segneranno la svolta decisiva delle sorti dell’Italia. Non penso di essere enfatico per dare tono e impressioni accattivanti e agli elettori, nel gridare la mia preoccupazione e le mie logiche considerazioni che non nascono certamente da fantasie interpretative o visioni  di turbe notturne, ma sono la conseguenza logica delle risultanze disastrose degli eventi che hanno segnato la nostra Repubblica. Comunque procediamo per gradi nell’analisi. Leggendo i pensieri e apprendendo fatti che vengono espressi e narrati su Facebook e dalle varie reti televisive, a prescindere dalle bufale postate presumibilmente da chi è affetto da infantilismo acuto, ci rendiamo conto della gravità di tanti eventi e delle angosce che effettivamente dominano la mente della stragrande maggioranza degli italiani. Noi, e lo ribadisco, senza essere esagerato, ma dando la giusta chiave di lettura agli ultimi eventi di cronaca, ci troviamo ad essere oggetto di manomissione facile da parte di gente priva di scrupoli, e senza alcun senso di responsabilità verso i giovani, la loro educazione e il loro futuro. Sono da condannare coloro che escludono i valori fondamentali di civiltà, storia morale, religione:  per fare posto a delle innovazioni che sono  paradosso, perché si tratta di assurdità dettata da  connubio disgraziato di ignoranza, malafede e finalità destabilizzante.–Innanzitutto è necessario precisare che noi non viviamo in un regime  democratico, ma oligarchico massonico: in forma latente la massoneria è inserita in tutte le istituzioni e ne determina le conseguenze disastrose delle distorte interpretazioni di privilegi, spesso in favore di incapaci o malfattori in nome di una non meglio identificabile fratellanza. E se poi in alcuni ambienti e per alcuni aspetti,  la massoneria è aggregata alla mafia, i disastri sono di proporzioni paurose, anche se non palpabili nella loro dimensione e specificità: da tutto ciò derivano delle conseguenze particolari che a mio avviso devono essere esaminate separatamente. Risulta di palese evidenza la gestione apicale   dei grembiuli più o meno qualificati, più o meno puliti, la vitale imposizione di controllo assoluto e persecutorio di tutti i movimenti economici dei cittadini, con una motivazione che non trova  fondamento nella necessità del controllo pratico della circolazione del danaro, finalizzato ad evitare il riciclaggio, ma ha la chiara finalità della erosione con la percentuale, come l’obbligo assurdo del cambi degli assegni solo su conto corrente, anche degli assegni circolari ???=!!!!. Nella sostanza, poi, noi vediamo che le banche, oltre ad essere state  finanziate da un partito che intende, ragiona,  decide e intraprende solo in virtù di un miraggio di garbata condiscendenza nei confronti dell’alta finanza, sia  nella gestione del danaro che  nella gestione degli affari, anche i crediti della crem crèm della politica, adepti alle logge massoniche,  esime “la fratellanza” dalla restituzione del danaro avuto in prestito (Debenedetti Marcegaglia eccetera eccetera) facendo carico della copertura i cittadini. Per altro verso nel disegno criminale, della scia di prossimo che impropriamente si qualifica di sinistra, rientrano certamente le finalità di distruzione etnica dell’Europa con islamizzazione e invasione della popolazione africana, per una creazione di ibrida gente (il Grillo, anche lui in beota contemplazione di se stesso, che dall’intervista si deduce recita a soggetto, vuole un mondo ibrido senza porte, con ponti e abbattimenti di muri),, il tutto anche per ottenere quella globalizzazione che costituisce il fulcro di tutto il movimento economico dell’alta finanza. Non a caso infatti sia il Soros  come Bergoglio si adoperano rispettivamente: il primo, presumibilmente, nel raccattare e finanziare nell’Africa centrale i soggetti per la traversata  verso il paese  delle cuccagna Italia, e il secondo nell’insistere per l’accoglienza indiscriminata di uno Stato flaccido, inerte e incapace senza  limite,   anche se poi noi vediamo la massiva presenza di sbandati immigrati inseriti nella gestione capillare del commercio della droga. Infatti, Pamela a Macerata, da spacciatori pregiudicati nigeriani è stata sezionata dopo essere stata uccisa con rito tribale, caratteristico della più spietata mafia che esiste sulla terra, ed oggi, per esplicita dichiarazione della DDA, diffusa in 9 città d’Italia. E, malgrado la corretta insistenza del presidente della Nigeria, finalizzata ad avvertire lo stato Italiano a non accogliere i delinquenti provenienti dal suo paese, la pesante stupida insistenza di un individuo che non è assolutamente deputato ad occuparsi delle faccende dello Stato italiano, nella persona di Bergoglio in combutta con Renzi e Gentiloni, hanno imposto, senza alcuna discriminazione, selezione, e identificazione,  la massiva presenza di elementi votati alla delinquenza,  di recente  in libertà dalle carceri nigeriane. Per questo disastro e in contestazione alle generali lamentele dei cittadini, determinato dall’invasione di soggetti poco raccomandabili, se non addirittura votati alla delinquenza, i facinorosi della politica, a fine distruttivo, in covata speranza, si proiettano in  contestazioni di pericoli immaginari,  suggeriti in sottesa ipocrita sollecitazioni dalla cosiddetta di sinistra che vuole sovvertire l’ordine pubblico con la scusante del contrasto all’inesistente fascismo. Vero è che un soggetto psicologicamente turbato, con l’aggravante di ispirazioni fasciste, si è reso responsabile di gravi lesioni a persone completamente estranee al crimine commesso da elementi che sarebbero stati identificati e arrestati, ma è pur vero che nessuno è autorizzato   a generalizzare i fatti di ispirazione fascista, quando tale ispirazione è assolutamente inesistente e vale solo a fomentare la lotta verso un pericolo immaginario, per distrarre l’attenzione della contestazione delle malefatte del governo uscente. L’unica persona  -parzialmente- cosciente di tutto questo marasma di speculazioni mi pare sia stato  Minniti, il quale chiaramente ha gridato a viva voce l’assoluta inesistenza del pericolo fascista e  nello stesso tempo ha fatto intendere ai  protagonisti della lotta politica a non cavalcare le onde sbagliate di risentimenti verso fatti inesistenti, creati in sostanza dalla fantasia perversa di chi vuole sovvertire di fatto l’ordine pubblico. Anche se poi il Minniti, nella qualità, ha la piena responsabilità di avere consentito l’invasione dei delinquenti nigeriani ed ignorato l’allontanamento dei pregiudicati espulsi con foglio di via come il nigeriano coinvolto nell’omicidio di Pamela.  Il popolo italiano non è razzista e a Macerata il risentimento del giovane psicologicamente disturbato, è stato dettato dalla violenza assurda con cui è stata soppressa  una ragazza che ancora doveva affacciarsi alla vita , uccisa in modo e efferato da individui non certamente appartenenti al genere umano. Le domande che io mi pongo, con prevalenza assoluta sulle molteplici che possono sorgere, sono quelle volte a capire in forza di quale obbligo il popolo italiano è stato ed è costretto a sopportare l’”umanitaria accoglienza”di gente che è venuta e viene in Italia per stuprare uccidere rubare spacciare? Lo stato Italiano  si è reso conto della responsabilità e del peso della presenza di tale massa incivile? Si è reso conto della grave responsabilità penale che si è assunto??? Possiamo fare un’elencazione dei numerosissimi eventi delittuosi che si sono verificati in Italia in conseguenza della presenza straniera, (romeni ed albanesi inclusi), di quegli stranieri che noi per “umanità” abbiamo accolto? E ci siamo resi conto dei numerosi reati che sono stati consumati in proporzioni esorbitante da parte di questi immigrati bisognosi di accoglienza.? ? E tutto ciò a chi giova e perché ai cittadini italiani e al popolo europeo deve essere imposto questo sacrificio .??? E’ nella logica della giusta valutazione ambientale e nell’impatto di civiltà che la massiva presenza di gente, anni luce lontana dal sistema di vita occidentale, debba essere prima epurata delle   squami di grossolana e assurda primitività prima di essere inserita in un mondo civile.!!!!!!!?Qualcuno, leggendo queste parole, potrà pensare: costui e razzista. Non confondiamo il mare con la montagna , perché, quando parliamo di razzismo parliamo di persone, ma nel caso di specie la stragrande maggioranza di coloro che sono arrivati dall’Africa e dai paesi vicini, provengono da un mondo  i cui componenti  hanno si l’aspetto umano, ma non il contenuto cerebrale. Non sono esagerazioni ma sono le conseguenze logiche pagate a caro prezzo dai cittadini italiani, da quei cittadini che lo Stato italiano ha ignorato e tuttora  ignora anche privandoli di quel sostegno necessario per la sopravvivenza. E, colmo dei colmi !!! Il partito di governo ha il coraggio di chiedere il voto,  anche se per oltre cinque anni, in un crescendo di privazioni,  ha privilegiato solo gli immigrati, con esclusione assoluta e categorica del popolo italiano, di quel popolo che dovrebbe dare l’approvazione all’operato disonesto di un partito disgraziato. Ovviamente non si può ignorare, partendo dai fatti di Macerata, il grave sconvolgimento dell’ordine pubblico che con distacco  valutativo si tenta di minimizzare indicando una presunta riduzione dei fatti penali sotto il profilo statistico e un crescendo ingiustificato di allarme di sicurezza e paura del cittadino italiano. Orbene, sappiamo tutti come le statistiche possono essere facilmente manipolate e liberamente interpretate, ove debbano essere motivo conducente di interpretazione indirizzata in forma specifica, così come per altro verso l’’allarmismo possa essere ridimensionato. Ebbene, tutto ciò non mi pare possa essere conducente ai fini rasserenanti. E a nulla vale, a modesto avviso di chi scrive, la  soluzione del Minniti, ribadita anche a Porta a Porta, secondo la quale gli accordi con i sindaci dei vari comuni, disposti a fare accoglienza di una piccola percentuale di immigrati con fine fluidificante, possa escludere il comportamento criminale: ad avviso di chi scrive tale soluzione, apparentemente  logica,  non tiene conto che il criminale è criminale sia da  solo che in compagnia. Il numero può costituire incentivo ed aggravante, ma non causa determinante del comportamento a delinquere. Mi rendo conto che in tutto questo ruolo di altalenante apprezzamento sociale ed economico, occupa un posto preminente quella fascia massonica che imperativamente pretende la realizzazione della globalizzazione, con la finalità  di favorire i magnati dell’industria e l’alta finanza, con conseguente appiattimento della condizione economica e sociale della massa del popolo. Orbene, a mio avviso il governo, quello che necessariamente dovrà essere costituito da Salvini, Meloni e Berlusconi, dovrà dare la equilibrata risposta al popolo italiano in una ricompattata condizione della società e migliorata condizione di vita dei poveri, con elevazione del ceto medio, che deve essere messo in condizione di lavorare e produrre senza essere costretto ad andare ramingo alla ricerca di sostegno economico, in una necessaria protezione da dare ai giovani che saranno messi nelle condizioni di creare e amare la famiglia come fonte primaria  e assoluta della società, intesa quest’ultima di estrazione prettamente cristiana, nella sana moralità di scelta comportamentale di amore verso il prossimo. ——Dobbiamo essere lontani anni luce dall’assurda tesi sostenuta da un gesuita, da pochi anni insediatosi nel Vaticano, con l’impennata di scarso contenuto cerebrale, volta ad accogliere elementi  assolutamente incompatibili con il sistema di vita occidentale e in contrasto con la moralità cristiana: portatori fra l’altro di un radicato convincimento  prettamente medievale e latente avversione e odio  dell’Occidente. Non esiste, nel modo più assoluto è categorico, la possibilità di offrire tolleranza al comportamento dei musulmani che non si limitano all’osservanza “silente” della loro religione come intimo rapporto a se stante, ma hanno la pretesa di porre in essere, con manifestazioni di esteriorità sovversiva, finalizzate allo sconvolgimento dell’ambiente e del territorio, il loro sistema di vita.

Zeta Zeta

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