QUANTU TIRA UN PILU I ‘NNICCHIU

NON TIRA UN CARRU I BOI”

pilu

Il riferimento a un’attività arcaica come quella dell’impiego di animali da traino in agricoltura, fa arguire quanto antico sia l’origine di questo modo di dire. Ma cosa vuol dire? Il significato é il seguente: la resistenza del pelo pubico femminile sarebbe maggiore della forza trainante dei buoi che spingono un carro traboccante. Cioè, l’attrazione sessuale insita nella femminilità di una donna sarebbe capace, oltre a far perdere il senno all’uomo, anche a indurlo a compiere opere inimmaginabili. La storia, d’altronde, è piena di questi casi.

Certo, lo stesso non si può mica sindacalmente dire nei confronti di chi, nonostante le speranze siano le ultime a dipartire da questo tondo mondo, oggi ha, nel pilu in questione, versato speranze improvvide. E questo perche’, lo voglio assolutamente spiegare, alla fine degli anni ottanta, la donna, per motivi estetici, per comodità, oppure ancora per questioni igieniche, ha preferito dare un taglio netto alla vegetazione sottostante, mettendo a rischio l’essenza stessa del proprio charme verso l’uomo. E invece, a sorpresa, non è stato così. Ciò ha rivoluzionato una diffusa e convinta scuola di pensiero e cioe’ che siamo, evidentemente, in presenza di un’attrazione di tipo “Wireless”: la prima, appunto, senza peli nella storia dell’umanità. I peli pubici, che per millenni sono stati motivo di seduzione di tipo analogico, diremo oggi, nell’era delle telecomunicazioni e del rasoio, cedono il posto a una complessa combinazione chimico–virtuale dei sensi umani: una vera e propria attrazione senza peli; più immediata, più pulita e più elegante. Di conseguenza le donne, continuando a ricevere le stesse attenzioni che ricevevano già in epoca precedente, anzi forse maggiori di allora, si sono sbizzarrite nello scegliere fra le innumerevoli tipologie di figure studiate apposta per la cura delle proprie aiuole. 

Ecco, appunto. Fra le glabre aiuole, alla ricerca del pilu perduto, pare stia, ancora una volta, scivolando l’impavido sindacalista pro tempore, che a menadito, in questi ultimissimi giorni, diffida tutti a suon di codice civile. Cosa spinga in effetti l’audace pro tempore a formalizzare, veemente, l’invito a taluni ad astenersi da determinati comportamenti o a compiere determinate attività, a me piccolo uomo, non e’ molto chiaro. Oppure lo è!!

Mi chiedo: ma lo stesso sistema “wireless”, senza pilu per intenderci, perché non attecchiva in fase di liquidazione della defunta SOGAS? Quella fase in cui tutto andava male ma così male da spalancare le porte al fallimento della società. Perché il sindacalista non cinguettava allo stesso modo in quei frangenti. Forse “u pilu chi tira un carru i boi”, non era ancora a rischio tosatura? Difficile a dirsi, peli a prescindere.

Quasi dimenticavo, l’unica parte del mio corpo che mantengo senza peli è la lingua. Per chi, ancora, non lo avesse inteso.

Non ho mai smesso di seguire ciò che accade. Alla prossima pelosi.

Francesco Gangemi

 

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