Sì, è una domanda che in questi giorni e sino al fatidico 4 marzo, tormenterà  la mente di molti, di quelli che sono indecisi e vogliono capire a chi dare la fiducia per la gestione di governo.

In verità i dubbi certamente persistono e addirittura si moltiplicano ascoltando le assurde propagande elettorali che i vari movimenti politici manifestano e illustrano come prodotti di eccellenza risolutiva, con magnificazione di se stessi in contrapposizione al degrado avversario. Innanzitutto ribadiamo il concetto di “movimenti politici” perché ormai parlare di partiti significherebbe usare una espressione eufemistica, in quanto non esistono perché privi di quel supporto di ideale  di finalità sociale che un tempo li animava. Oggi la gestione dello Stato è meramente economica, ed ecco perché interviene in questa globalizzazione gestionale con eufemistica espressione di democrazia e condanna di “populismo”, la longa manus del potere finanziario condizionante la qualunque. Infatti, noi di fatto stiamo vivendo e abbiamo subito in passato prossimo, l’influenza massiva di quella fascia finanziaria della massoneria che intende dominare il mondo, condizionandolo dal punto di vista economico, con esclusione di qualsiasi ideale, da porre in netta antitesi alla peculiare finalità della elevazione dello spirito e della civiltà intesa come progresso sociale ed umano, latu sensu. Tutto ciò naturalmente produce i suoi frutti in tentacoli asociali e non certo votati alla conservazione e progresso dell’uomo in quanto essere dotato di intelligenza. Si, forse mi sono espresso in modo eccessivamente larvato, ma il vero concetto è quello di fare intendere che il 90% dell’umanità dovrebbe soggiacere a mera vita lavorativa, privandola della personalità e della evoluzione intellettiva morale e sociale. Può darsi che questa interpretazione sia esagerata, perché in effetti tale interpretazione appare molto ardita dal punto di vista pratico, se la fonte ispiratrice non avesse in sé quell’aspirazione assolutistica manifestata in ogni circostanza di gestione. Infatti, il riferimento è chiaro, almeno per quanto riguarda il nostro intendimento, noi riteniamo di essere interpreti di  volontà di una fascia massonica, un tempo con operatività sottesa nella diversificazione dei vari rami della produttività e della concezione evolutiva dell’uomo, oggi uscita allo scoperto per sostenere, con prevaricazione, sostiene la gestione oligarchica dello Stato per il tramite della sottomissione economica, in una globalizzazione produttiva. Da voci ricorrenti abbiamo avuto modo di accertare anche la collaborazione, a livello apicale, a questa finalità di  pensieri, un tempo in  contrapposizione, o quasi, il cristianesimo e il comunismo. Culture religiosa e politica  oggi tendono alla fusione e hanno perso l’impronta che un tempo li distingueva, li qualificava con facile identificazione “genetica”. La chiesa cristiana, con  apostasia e per voce di quello che avrebbe dovuto essere l’espressione cristallina, forte e chiara del capo, invitante al rispetto dei principi del Vangelo, è diventata ibrida con commistione di opere e pensiero volte alla unione, assolutamente inconciliabili con l’odio, vendetta e violenza contemplata nel Corano . In sostanza noi vediamo il Vaticano proiettato nell’intento di propagandare,  con sviscerata accoglienza indiscriminata, una intesa con religione teocratica, anche se monoteistica, in assoluto contrasto con la religione cattolica, ritenendo il denominatore comune del monoteismo motivo sufficiente per  intesa sotto tutti gli altri aspetti. Tutto ciò fa scaturire la distruzione della chiesa cattolica e il netto contrasto  tra cattolici e  islamici: i primi con la pretesa del rispetto dei principi di fede e riferimenti religiosi, mentre gli islamici pretendono, per una finalità insita nella programmata aggressione dell’Occidente,  una impositività del loro credo e sistema di vita, di netto sapore medievale,  in assoluta discordanza con la cultura occidentale tutta. Un detto antico recita testualmente “non c’è peggiore sordo di colui che non vuole sentire”: il Bergoglio, che presumibilmente si è votato a un comunismo di sapore masso-finanziario, si rifiuta di intendere la dimensione del suo mandato e ritiene di poter sposare un comportamento da capo in atteggiamento di diplomatica gestione per agevolare condizioni di impositività globalizzante, scioccamente intesa in un connubio facile di religione, mentre il propugnatore d’oltre oceano ne intende solo la finalità economica, ma accetta  condivide e forse sollecita la necessità del “collante” islamico………………………………. A questo punto il lettore si domanderà, ma tutto ciò cosa ha da vedere con il voto che devo dare il 4 marzo??. È presto detto: oggi il voto non può essere dato solo per la gestione politica di quello che sarà il governo, ma deve dare l’assenso a quelli che possono essere i capovolgimenti futuri della nostra società. Infatti, se noi lasciamo che l’Italia diventi multi religiosa, multi etnica multi tutto, -fatto storicamente da intendere come iperbole attuativa-, daremo l’assenso per  l‘invasione e trasformazione radicale islamica dell’Italia e degli italiani; per il semplice motivo, come molti avranno notato, che gli islamici non manifestano la loro religione in modo”silente” con rapporto interiore con Hallà, ma della religione ne fanno  sistema di vita con pretesa  di imporre agli altri il loro modus vivendi di esteriorità varie,  legittimante anche il metodo coercitivo, con privazione della libertà di parola e di pensiero, senza considerare le esteriorità del burqa, velo per le donne, moschee, pedofilia mascherata da matrimonio, eccetera eccetera. E tutti questi  comportamenti, di sapore prettamente medievale, perché fra l’altro relegati a scaramantiche intese di respingimento di comportamenti, di cose e rapporti (per esempio, la considerazione della donna come oggetto e non destinataria di diritti; rifiuto della carne di maiale, del vino, disprezzo del cane come animale impuro, eccetera eccetera) sono in aperto contrasto con il sistema di vita e cultura occidentale. E senza dilungarci in tutte le considerazioni che possono contemplare gli aspetti negativi di una ospitalità imposta da un Vaticano ignorante pretestuoso e arrogante, qual’è la risposta da dare all’elettore? Per evitare che il  suo voto, o la sua astensione, contribuisca all’evento  disastroso  della islamizzazione dell’Italia con conseguente  privazione della libertà, e del libero pensiero??? A mio modesto avviso Salvini e  Meloni. Loro soltanto, in assoluto, con tutte le colpe del passato, sono gli unici garanti della difesa della sovranità delI’Italia, oggi posta in discussione con estrema facilità, sino al punto da commerciare, molto scioccamente anche i prodotti pregiati ed esclusivi dell’Italia DOC, per fare posto alla commercializzazione di prodotti  contraffatti e confondibili con imitazioni. Io sono anche dell’avviso che, se malauguratamente la sinistra, unitamente a 5 stelle dovesse avere la prevalenza, il disastro potrebbe essere  catastrofico nel senso assoluto; molto sangue sarà sparso sul territorio italiano per guerre fratricide che si determineranno. Inoltre va rimarcato un concetto cardine: Non si può assolutamente avere la pretesa di integrare soggetti che rifiutano di integrarsi. A tal proposito la Cassazione, in una sentenza  rimasta inascoltata per volontà dei sinistrorsi sia delle toghe come dei politici, ha sostanzialmente stabilito in modo chiaro ed inequivocabile l’obbligo da parte degli islamici di adattarsi al nostro sistema di vita con divieto assoluto di pretendere di imporre il loro modus  vivendi, in  condizione di scelta divaricante: O ti adatti o te ne vai al tuo paese.

Non posso esimermi dal condividere, nell’essere modesto interprete del pensiero di menti eccelse che meglio e prima di me hanno inteso la problematica che investe il nostro paese nella scelta di vita e nella tolleranza di presenze islamiche in aperto contrasto con la nostra cultura.  Oriana Fallaci, Papa Wojtyla, Papa Ratzger come il professore Meluzzi oggi, si sono espressi con apprensione e serio allarme di pericolo dell’invasione islamica. L’unico ad essere sordo alla minaccia di tali eventi disastrosi, preannunciati dai suoi predecessori di vaglia morale e culturale eccelsa, è il Bergoglio che indossa oggi la veste bianca ostentando un candore inattendibile. Lui, da quello che si dice, è a stretto contatto di gomito con il Rothschild e il Soros, uniti dalla finalità globalizzante: non certo edificante sotto alcun profilo. Non c’è fine umanitario verso il popolo dal Bergoglio ipocrita, ma è solo spinto da sotteso interesse  scaturente da  pattuizione presumibilmente siglata con Obama  Rothschild Soros e company. La pretesa di eliminare muri e costruire ponti è ardita specie quando condizioni di vita degli ospitanti e grado di civiltà degli ospitati sono in abissale contrasto, l’accoglienza è a fine commerciale e sovversivo (infatti viene fatta con distinzione privilegiando africani islamici con esclusione dei cristiani italiani poveri), e viene  imposta e strumentalizzata per fare arrivare in Italia l’islamismo isterico di coranica fattura, con  finalità sottesa di distruzione etnica dell’intera Europa.

Noi dobbiamo prendere esempio dall’America. L’elezione di Trump ha segnato il tramonto dei sogni di quella fascia massonica legata a filo doppio per la gestione non solo dell’America, con impositività finalizzata allo sfruttamento del resto del mondo, senza alcun scrupolo di impedimenti morali o religiosi, ma anche ha dato il fermo ad una corsa che sarebbe stata inarrestabile di gestione del mondo arabo in  sottesa distruttiva finalità di accaparramento di fonti di energia senza pregiudizi.

FRANCESCO GANGEMI

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