Dopo tanti anni dalla morte violenta di quattro guardie giurate nell’adempimento del loro dovere, il branco Basile per verniciarsi di visibilità inventa la commemorazione ai caduti.  La trovata coinvolgente i quattro dipendenti ammazzati dalla mafia a colpi di pistola, organizzata dai membri del branco Basile in un momento di difficoltà giudiziaria, non ha conseguito l’effetto sperato tant’è che le Forze dell’Ordine e altri rappresentati istituzionali hanno disertato la messa in scena della farsa in dispregio finanche delle vittime. A tale spregevole evento che avrebbe dovuto procurare al branco Basile un secchio d’acqua sporca per pulirsi la faccia, seguono licenziamenti in massa. Il branco che se ne fotte? Morite di fame! Il mio patrimonio rimane intoccabile. Non è finita. Il “PT” Ufficio stampa COBAS Lp Vigilanza e sicurezza, azzoppa il branco con un comunicato stampa molto duro anche se tardivo. Infatti, il Cobas in questi anni dormiva o faceva scivolare sul marmo l’acqua sporca? Finalmente il sindacato ha capito che sarebbe dovuto intervenire in maniera aspra sulla sceneggiata organizzata dal branco in merito alla Commemorazione della KSM delle quattro Guardie Giurate cadute nell’espletamento del loro dovere sotto i colpi di piombo della criminalità organizzata. Il PT, su suo organo ufficiale di stampa avverte: “COMMEMORAZIONE Ksm Cobas alle Istituzioni – INVITO STRUMENTALE RIFIUTATEVI” e chiede alle Eccellenze – in una nota inviata alla Prefettura e alla Questura – di non presentarsi a strumentalizzazioni politico/aziendali presenziando alla commemorazione organizzata della Ksm. Il sindacato aggiunge che vi sono in atto procedure per 524 licenziamenti, 200 già attuati: “… stiamo parlando di padri di famiglia con una media d’età tra i 35 e 58 anni che, di fatto, rimarranno fuori dal mondo del lavoro senza alcuna possibilità di reimpiego, creando delle vittime del lavoro… erano state avanzate proposte alternative ai licenziamenti, come la cassa integrazione ordinaria ma l’azienda non ha tenuto conto… siamo in attesa della Commissione Nazionale Antimafia e abbiamo denunciato alla V Commissione la grave situazione che da anni persiste in Ksm”. In sostanza la commemorazione o peggio la sceneggiata napoletana organizzata dai membri del branco s’è risolta con una grave offesa per le quattro guardie uccise. In altre parole i membri del branco si sono lavati la faccia con l’acqua sporca. L’ombrello si è aperto. Il branco anche questa volata con “i picciuli” lo chiuderà? Oppure? Non posso esimermi da far rilevare che una Guardia Giurata, mi riferisco al signor Gioacchino Mattiolo, da cinque anni è stata licenziata e ancora non ha trovato reinserimento nel mondo del lavoro oltre ad aver subito minacce e attentati. L’ufficio stampa Lp Vigilanza e sicurezza, ha taciuto o peggio ha denunciato i fatti alla commissione antimafia politica siciliana come mettere l’olio per rendere più agevole l’assestamento del preservativo. Non intendo polemizzare con il sindacato ma soltanto osservare che muoversi prima fa bene al lavoro.

Francesco Gangemi

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