Egregio toponomastico è certo che la città del nulla è popolata da poeti, navigatori, trasvolatori, narratori con l’aggiunta di pseudointellettuali. Stiamo assistendo inebetiti a intestazioni di strade e piazze a personaggi che fanno parte volendo interpretare la sua conoscenza ai navigatori. Lei, toponomastico sé rivelato un attento e approfondito conoscitore di personaggi che addirittura hanno rischiato di ricevere il premio Nobel per qualcosa cui la città del nulla non è a conoscenza e neanche la letteratura  universale. Un via è stata intestata a Fortunato Licandro: chi è costui? Forse il padre di mazzetta? La piazzetta a ridosso della Chiesa di San Salvatore dove si erge maestosa la statua di Gesù, è stata intestata su una tavola a tale Salazar. Altra piazza, eccellente toponomastico può dedicarla allo scienziato Giufà. Per favore, toponomastico tolga subito quella tavola dalla piazza a ridosso della chiesa altrimenti ci arrabbiamo.

Francesco Gangemi

Annunci