Viste le insistenti e cortesi richieste di rilettura, pervenuteci anche da Regno Unito, Stati Uniti, Romania, Kazakistan, Cina, Germania, Spagna, Francia, Lettonia, Svizzera e Norvegia, ripubblichiamo l’articolo:

 

COMPLIMENTI DE FELICE! LA ‘NDRANGHETA HA FATTO IRRUZIONE NELL’AEROSTAZIONE E LE PERSONE PERBENE SONO RIMASTE SCARTATE DA LEI, DALL’INDAGATO PER SCAMBI DI VOTI  SEBI ROMEO E DALLA LERCIA POLITICA

ndrinette

Se lei De Felice non esisteva in carne e ossa, avremmo dovuto inventarla. Ora comprendo perché avrebbe voluto cacciare la POLIZIA dall’aerostazione che peraltro l’avrebbe potuto arrestare per oltraggio a pubblico ufficiale. Allora, DE FELICE, già, DIA, ex Questore con molte ombre avendo accusato ingiustamente e forse deliberatamente persone innocenti riguardo l’omicidio AVERSA, ha il pregio di aver assunto insindacabilmente i protettori del mafioso cosiddetto “SUPREMO” tale AMBROSIO, detto “MOSE’”, affiliato a Sebi ROMEO consigliere regionale indagato per mafia e capogruppo per grazia di OLIVIERO al quale riserveremo la nostra attenzione; RASO nipote di MOSE’, e tale Antonino LAGANA’ compare molto affettuoso di MOSE’; il fatello del trilocato direttore ENAC dei tre aeroporti calabresi, MARFISI. Non è finita. Lei, DE FELICE, che io trascinerò in Tribunale, ha finanche confermato il consulente ROGOLINO non vedente, “cosa” di FUDA, poi inserito in ruolo da BOVA e successivamente benvoluto dalla banda PORCINO/CALARCO. Di converso, dopo aver servizievolmente favorito i politicanti, ha lasciato fuori tutti i rappresentati sindacali dell’UGL, della CGIL e della UIL, un laureato, e altro dipendente con più di trenta anni di onorato servizio. Lei, DE FELICE, com’era suo preciso dovere, non ha compiuto una selezione seria e i curricula da lei richiesti forse li avrà dimenticati in qualche cesso sporco della BANDA lametina SACAL o del porcile dell’ex SOGAS. Fossi in lei, DE FELICE amministratore delegato probabilmente abusivo, avrei già consegnato a chi spetta, le dimissioni, invece lei vuole porre in luce la sua inflessibilità che non porta da nessuna parte. Dr.ssa ASCIUTTO, Giudice della Sezione Fallimentare presso il Tribunale di Reggio Calabria, segnali la sconvolgente situazione ‘ndranghetistica  determinata da DE FELICE, alla Procura Distrettuale. Abbiamo appena iniziato. Limoni neri.

Francesco Gangemi

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